28 agosto 2017 claall

COPERTURE IN SCANDOLE

Le scandole rappresentano una tecnica costituiva antichissima che utilizza assi e scaglie di legno come manti di copertura.
Il termine stesso, scandola, proviene dal latino scandolae-arum esignifica infatti assicelle, schegge.

Le scandole sono in  legno di larice, estremamente resistente grazie all’elevato contenuto di resina. Tale conifera offre infatti uno dei legnami più durevoli di tutto l’arco alpino

Le coperture in scandole hanno lunga tradizione e a detta dei testimoni potevano  durare molto tempo anche un secolo o più.

Nella nostra zona molti esempi originali sono ancora visibili in valle d’Ubaye (Condamine, Isola 2000, St. Etienne de Tinee, Barcelonnette…)

e in tutta l’alta Valle Stura.

Dopo circa 30 anni  le scandole venivano girate così che la parte esposta agli agenti atmosferici, veniva posta in alto, al riparo, sottoposta ad altri due strati di scandole. A volte, per prolungare ulteriormente la vita del tetto, le scandole venivano anche ribaltate in senso trasversale, in modo da invertire il lato interno del manto di copertura con il lato esterno.

Il manto in scandole tenderà naturalmente a ingrigire, ma non perderà le sue proprietà meccanica.

 

 

 

 

 

 

Ovviamente il legno non è un materiale impermeabile e proprio per questo, prima della messa in opera delle scandole, il letto andrà opportunamente impermeabilizzato con una guaina o con la realizzazione di una sotto copertura in lamiera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito i dettagli delle scandole da noi realizzate, e lo schema di posa: