6 dicembre 2018 claall

CALCELEGNOCANAPA – costruire nel costruito

UN AMPLIAMENTO CONTEMPORANEO.

 

L’involucro esistente, “svuotato”, viene recuperato con la realizzazione di contropareti Calcelegnocanapa

che oltre a coibentare, legano la vecchia struttura alla nuova.

Il sistema (adottato per muri, solaio e copertura)

crea una struttura omogenea capace di restituire un comfort abitativo unico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La miscela di canapulo reagisce naturalmente all’umidità relativa esterna e interna dell’ambiente, modificando la sua struttura cellulare e trasmettendo al tatto una temperatura superficiale analoga a quella ambientale, e per convezione, il calore che è insito nelle materie vegetali.

 

Materialmente l’intervento è riconducibile a 4 passaggi:

  • montaggio del telaio
  • fissaggio listellattura di controventatamento e contenimento
  • immissione della miscela di canapulo e calce
  • termo intonacatura

 

Dosando in differente percentuale la calce, la canapa e l’acqua, si ottengono miscele più o meno traspiranti, con maggiore o minore densità e sfasamento termico, con il vantaggio di poter adattare il sistema ad ogni specifica realtà di intervento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A lavoro ultimato le case in calcelegnocanapa presentano muri “caldi”, con superfici piacevoli al tatto. La granulometria del termointonaco può essere fine o grossolana in funzione del risultato voluto.

In questo intervento il termointonaco si alterna a rivestimenti in larice e vetrate, connettendo rustico e contemporaneità.

(Prog. Arch. Dario Castellino)